
Raccolta firme per chiedere un servizio migliore di gestione delle acque.
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Comunicato Stampa del 27/09/2009
Lanuvio: Alcune zone del Paese sono off limits per ambulanze e vigili del fuoco, il Sindaco garantisca i diritti costituzionali.
Alcuni centri abitati del Comune di Lanuvio sono irraggiungibili da mezzi di soccorso come ambulanze e camion dei Vigili del Fuoco. “Più volte, affermano Andrea Volpi e Jenny Varesi Consiglieri Comunali della Lista Civica Lanuvio per la Democrazia , abbiamo mosso delle interrogazioni al Sindaco per portare alla luce situazioni di disagio e insicurezza. come quella di “Via Martin Luther King” e della “Pietrara”. In entrambi i centri abitati si è sfiorata la tragedia in quanto i mezzi di soccorso non hanno potuto raggiungere i luoghi dove si stava consumando la tragedia.
L 'incendio propagatosi in una abitazione in Via M.L.King ha messo in seria difficoltà gli operatori dei Vigili del Fuoco , i quali hanno faticato non poco a domare l'incendio senza poter usufruire del proprio mezzo di soccorso, mezzo impossibilitato al transito in quanto la strada da percorrere era stata transennata precedentemente dagli stessi senza comunicazione Vigili del Fuoco perché pericolante. Situazione aggravatasi in seguito al transito di mezzi pesanti inviati dal Comune per alcuni lavori di manutenzione.
“ Da due anni, fanno sapere Varesi e Volpi , abbiamo informato e sollecitato Il Sindaco a prendere delle misure atte a mettere in sicurezza la Via , ma né il primo cittadino, né gli uffici competenti hanno ritenuto opportuno programmare nel bilancio una somma da destinare alla messa in sicurezza della strada”.
“ Caso analogo, continuano Varesi e Volpi , è avvenuto in zona Pietrara dove sia un camion dei Vigili del Fuoco che un' ambulanza hanno riscontrato notevoli difficoltà per raggiungere le abitazioni bisognose di soccorso . Alla Pietrara, infatti, “ Via Solonio ”, una delle principali strade utilizzate per arrivare alle abitazioni, è stata chiusa senza comunicazione con una sbarra di ferro, mentre le altre strade utilizzabili risultano pericolose e impercorribili per chi non conosce a memoria la campagna.
“ Il verificarsi di tali circostanze , dopo i molti solleciti inoltrati alla maggioranza , concludono i Consiglieri di opposizione Andrea Volpi e Jenny Varesi, mettono a nudo i limiti e l'irresponsabilità di un Sindaco, che nel proprio paese , non è in grado neanche di garantire alcuni diritti costituzionali come quello alla Salute, alla Sicurezza, alla Circolazione”.
Nota a cura del Gruppo Consiliare Lista Civica Lanuvio per la Democrazia

Comunicato Stampa del 5/08/2009
Lanuvio: SULLA CAVA, TANTE BUGIE!!!
La Lista Civica Lanuvio per la Democrazia si è distinta per la determinazione e la sensibilità con la quale ha affrontato il tema ristrutturazione della Cava di Basalto sita in zona Pietrara incentrando l' azione politica sulla difesa dell'ambiente e la salvaguardia del territorio. Abbiamo battagliato con Leoni e la sua risicata maggioranza per:
- Portare la discussione in Consiglio Comunale
- Coinvolgere i cittadini nelle scelte
- Valutare progetti alternativi alla Discarica
La volontà di Leoni di aprire la discarica è stata così forte da:
- Calpestare i Regolamenti Comunali ed indurci a scrivere al Prefetto
- Organizzare un Consiglio Comunale farsa aperto al pubblico nel quale si sono dette tante bugie
- Firmare la Convenzione senza ripassare in Consiglio Comunale nonostante le modifiche sostanziali dall'atto di indirizzo
LEONI & CO. In diverse occasioni ( Consiglio Comunale del 16/11/2007, Consiglio Comunale aperto al pubblico) hanno affermato e ribadito (ci sono i verbali… scripta manent) che prima della stipula della Convenzione la Cava sarebbe stata oggetto di CAROTAGGI (cioè a un prelievo di materiale mediante uno strumento di perforazione). Tali analisi, così come da noi richiesto, sarebbero dovuta essere effettuate da una società esterna ed estranea al Comune e alla Società operante nella riqualifica della cava stessa per verificare PREVENTIVAMENTE l'idoneità della zona al ripascimento. Ad oggi la promessa del Sindaco e di altri esponenti della maggioranza non è stata mantenuta. Nella Conferenza dei Capigruppo la maggioranza ci ha comunicato che entro SETTEMBRE la Giunta procederà alla stipula della Convenzione senza tornare in Consiglio Comunale nonostante le modifiche effettuate rispetto all'Atto di Indirizzo.
PRENDIAMO ANCORA UNA VOLTA ATTO CHE LEONI ATTRAVERSO UNA MANOVRA POCO TRASPARENTE PREFERISCE SBUGIARDARSI ( NON MANTIENE FEDE ALLA PROMESSA DEI CAROTAGGI PREVENTIVI) E BYPASSARE I CITTADINI ( DECIDE DI NON PRESENTARE LE MODIFICHE AL CONSIGLIO COMUNALE) PER LIBERARSI DI UNA SITUAZIONE PER LA QUALE HA SEMPRE DIMOSTRATO SOFFERENZA E INCAPACITA' DI GESTIONE. QUELLA CHE LEONI CONTINUA A CHIAMARE RISTRUTTURAZIONE, SI CHIAMA DISCARICA. NOI PRIMA DI AVALLARE UN PROGETTO DI DISCARICA ( AUTORIZZATO PER ORA SOLO AL 40%) VORREMMO CAPIRE PRIMA QUALE SIA LO STATO DI SALUTE DEL TERRENO. POI SAPERE SE IL 60% DELLA CAVA CHE NON HA ANCORA L'AUTORIZZAZIONE DELLA REGIONE POTRA' ESSERE RIEMPITA E AVERE DEI CONTROLLI CERTI.
LEONI: IO CI TENGO, MA NON MANTENGO!!!
Nota a cura del Gruppo Consiliare Lista Civica Lanuvio per la Democrazia

Comunicato Stampa del 29/07/2009
Lanuvio: “Cartelle pazze sulla tassa dei rifiuti, i cittadini pensano ad una class action”.
Il ritardo del recapito dell’avviso di pagamento per la tassa dei rifiuti lasciava presagire qualche sorpresa nella bolletta, ma nessuno si aspettava di ricevere al suo posto una ingiunzione di pagamento.
“Infatti al posto del consueto avviso di pagamento, fanno sapere i Consiglieri della Lista Civica Lanuvio per la Democrazia, agli utenti è stata recapitata una raccomandata intimante il pagamento della tassa maggiorata di 5,88 euro relativi alla notifica”.
“Per quanto ci risulta, continuano i rappresentanti della principale forza di opposizione a Lanuvio, l’ Amministrazione e la società erogatrice del servizio di recupero delle tasse (GERIT) hanno scelto di sostituire la normale pratica di bollettazione con il metodo di pagamento , solitamente successivo, che si mette in atto per i morosi. Se così non fosse ci aspettiamo delle risposte immediate sull’errore e su chi lo ha provocato e sul comportamento che gli utenti devono avere di fronte a questo ingiustificato aumento”.
“Oltre al danno, la normale bolletta infatti prevede la rateizzazione, anche la beffa oltre a pagare i circa sei euro in più, i cittadini inadempienti rischiano di vedersi pignorati i propri beni ”.
“Abbiamo raccolto, concludono i rappresentanti di Lanuvio per la democrazia, decine e decine di rimostranze di cittadini che si dicono pronti a non pagare i circa sei euro in più presenti sulla bolletta. Se il Sindaco di Lanuvio non fornirà nell’immediato una risposta chiara sugli errori e su chi pagherà tale spropositato aumento per ogni bolletta erogata saremo pronti a guidare una Class Action per chiedere la restituzione dell’aumento della bolletta”.
Nota a cura del Gruppo Consiliare
Lista Civica Lanuvio per la Democrazia

Comunicato Stampa del 28/07/2009
Lanuvio: “Vendita delle case, Maggioranza sorda”
Gli 84 alloggi pervenuti a titolo gratuito al Comune di Lanuvio dal Demanio dello Stato rappresentano da un anno oggetto di disputa tra gli inquilini e l’amministrazione stessa.
“ Nel Consiglio Comunale di Febbraio 2008, affermano i Consiglieri della Lista Civica Lanuvio per la Democrazia, ci siamo battuti per il rispetto dei regolamenti e delle vigenti leggi sulla casa e per la fissazione di un prezzo giusto da attribuire ad ogni abitazione tenendo conto del loro diverso stato di manutenzione e della loro differente provenienza”.
“Abbiamo tentato, continuano i Consiglieri d’opposizione, di far ragionare il Sindaco Leoni sull’errata interpretazione delle leggi e sulla sicura nascita di controversie amministrative nel caso avesse proceduto, ma ogni nostra proposta in merito non è stata considerata. La maggioranza del PD non ha voluto ascoltare quanto il nostro gruppo consiliare e gli inquilini avessero da recriminare così il risultato di questa scelta è il blocco della vendita delle case ed il rischio di incorrere in contenziosi amministrativi nei quali la pubblica amministrazione potrebbe soccombere”.
“Ci sembra scontato, concludono i Civici, che per riavviare le trattative sia necessario il ritiro della delibera comunale n. 13 di febbraio 2008 e la conformazione della prossima delibera alle Leggi Regionali di riferimento. Chiediamo al Sindaco di inserire nella propria agenda politica il tema dell’emergenza casa e di avviare le procedure per la costituzione di una graduatoria che tenga conto dei reali bisogni delle famiglie per l’assegnazione di un alloggio popolare”.
Nota a cura del Gruppo Consiliare Lista Civica Lanuvio per la Democrazia

Comunicato Stampa del 23/07/2009
Lanuvio: “Acque inquinate, tardive le mosse del Sindaco”
In data 7 luglio 2009 nel corso di una riunione con i responsabili della ASL RMH, dell’ACEA ATO2 e della S.T.O. A. ATO2 il Sindaco di Lanuvio Umberto Leoni è venuto a conoscenza del cattivo stato di salute delle acque. Molte fonti che servono Lanuvio destinate al consumo umano risulterebbero particolarmente ricche di elementi come l’arsenico, il fluoro, il vanadio.
Dopo aver avuto l’informazione dal Sindaco nel corso del Consiglio Comunale del 15/07/2009, i rappresentanti della Lista Civica Lanuvio per la Democrazia speravano in una una comunicazione imminente dell’amministrazione ai cittadini, comunicazione che ad oggi non è ancora pervenuta.
Nella nota prodotta dalla Lista Civica si sottolinea come l’alterazione delle acque possa determinare problemi ai soggetti che già soffrono patologie per le quali l’assunzione di tali elementi potrebbero comportare disturbi importanti.
La nostra comunicazione, affermano i consiglieri della Lista Civica, non ha l’obiettivo di allarmare la cittadinanza, ma vuole rappresentare un ulteriore stimolo per indurre l’amministrazione ad effettuare una comunicazione rapida ed efficace.
Lanuvio, fanno sapere i Consiglieri della Lista Civica, rientra nell’elenco dei Comuni oggetto di deroga della Regione Lazio per i parametri relativi ai fluoruri, arsenico e vanadio, pertanto è bene evitare soprattutto per i bambini il consumo di acqua da bere e la somministrazione di integratori a basa di fluoro o fare uso di sostanze come il dentifricio contenenti tali elementi. E’ inoltre sconsigliato l’utilizzo di acque minerali ad alto contenuto di fluoro.
In attesa di una pronta campagna di informazioni sui rischi derivati dal consumo di acqua, concludono i rappresentanti di Lanuvio per la Democrazia, chiediamo al Sindaco di vigilare costantemente sulla situazione aggiornando la cittadinanza e collaborando attivamente con le strutture sanitarie e con il gestore Acea ATO 2.
Nota a cura del Gruppo Consiliare Lista Civica Lanuvio per la Democrazia

< Grande partecipazione, sabato 25 luglio, di tutti gli iscritti e simpatizzanti del movimento - Lanuvio per la democrazia - alla "Cena di Mezza Estate" >